Ciao Carmine, il piacere è stato tutto mio!!
Come indicavo all'inizio del topic, le congreghe martinesi erano (e sono) una forma di associazionismo non laica. Laiche erano la società di mutuo soccorso ad esempio.
Come indicavo su esse erano legate allo statos coiale:
Congrega dei preti: solo i sacerdoti
Confraternita Immacolata dei nobili: benestanti, o aventi titoli nobiliari
Arciconfraternita Imamcolata degli artieri e Congrega del SS. Sacramento dei laici: artigiani, NON i manovali
Confraternita dell'Assunta: "gente povera e villana"
Congrega di Santa Pace: campagnoli
La sola eterogeneità si poteva trovare nella Congrega della Natività di Maria e nella Confraternita del Monte del Purgatorio
Dietro san Martino, nell'attuale Vico Adolfo Ancona (ex Vico Plebiscito) vi è la Congregazione dei nobili: se è quella alla quale ti riferisci non è molto segreta, anzi! E' stato anche di recente pubblicato un libro di 200 e + pagine che parla solo di essa. Magari dammi altri dettagli sulla locazione di questa Confraternita.
Dal punto di vista sociale a mio avviso le congreghe sono stae importanti nel momento in cui occorreva sviluppare relazioni sociali con i propri "simili" dal punto di vista di stato sociale. Gli artieri frequentavano gli artieri, i campagnoli frequentavano i campagnoli, sempre nel nome della preghiera. Le processioni, i funerali erano motivi di incontro e di relazioni sociali. Forse le uniche se consideriamo come vivevano i martiensi, soprattutto nelle campagne secoli fa.
Posso continuare a scrivere...magari è + facile se mi domandi qualcosa così son sicuro di non andare fuori tema
