|
gennaro massafra
|
 |
« Risposta #8 il: Giugno 23, 2007, 01:26:04 » |
|
Io non volevo arrivare a urlare tutta la mia rabbia, mi ero trattenuto fino ad ora… ma questo topic… cosa ami e cosa odi di martina!!! Cosa amo? Amo martina. Amo l’aria di martina, amo martina a tutto tondo. Non ci vivo più da ormai 18 anni. Me la sogno (nel vero senso della parola) tutte le notti. Amo i nomi delle vie di martina, amo le vie di campagna che conosco come le mie tasche. Amo il cibo, i gnumriedd, che mi mancano tanto. Amo il dialetto martinese, quello vero quello vecchio, quello un po rude, non quello italianizzato che si parla ora, ma quello antico. Amo sentire parlare i martinesi in dialetto fra di loro. Amo passeggiare per le vie di martina, e sentirla mia. Amo sentirmi legato a questa città anche se non ci vivo più. Quando non ci vivi più ti accorgi di quanto sia bella, di quanto sia importante. Quando decido di prendermi ferie e venire a martina di solito per una settimana, non sto nella pelle. E quando finalmente arriva il giorno in cui arrivo a martina, è bellissimo. La gente mia che mi riconosce mi sorride e mi saluta. È come se non fossi mai stato lontano. Casa mia a martina è nel cuore del centro storico. Dietro la chiesa di san domenico, sop a muntdor. Il colle più alto e più antico di martina. Per me il massimo è arrivare dal ringo verso la basilica. Spuntare appena fuori dal ringo e vedere la chiesa di san Martino, in tutta la sua imponenza. Vedere il campanile, il negozio di Rocco l’orologiaio all’angolo. E più avanti il tabaccaio. E Clementino il fotografo e Oronzo Basile, u prucamurt… e il re della piazza Vito Colucci col suo mitico caffè tripoli… e Peppino fischietti dietro l’angolo. E il forno dove vado a comprare sempre il pane e i taralli. E Cenzina la fruttivendola. Per me martina potrebbe anche finire li… essere tutta li…. E sarebbe grande comunque. Un pezzo di storia. La storia dentro la storia. Ma non finisce li… perché ci sono i posti dei ricordi come li chiamo io…san Domenico, la villa di sant’Antonio. La mitica villa. La ripercorro ora e vedo ragazzini che non conosco. E penso che quando la frequentavamo noi la villa, quei ragazzini davano la mano ai genitori la domenica e volevano il palloncino e il gelato... sono passati molti anni. Ma Martina è sempre li… uguale a 20 anni fa… io vivo in veneto in un paesino di nome Valdagno in provincia di Vicenza. Un paesino che non è neanche un quarto di Martina. Un microbo in confronto alla maestosità di Martina cultruralmente e storicamente parlando. Eppure in tutta Martina, non ci sono neanche la metà dei parcheggi che ci sono a Valdagno. Ma questo è niente. A Martina, lasciatevelo dire… state precipitati…. E mi fa male doverlo ammettere. Per prima cosa il traffico che di per se può anche starci visto la conformità della città…. Martina non era nata certo per contenere tutte le macchine che ci sono oggi. Ma quello che è assurdo è il modo di guidare dei martinesi. I mangia mangia su al comune ci mettono tanto del loro. Semafori che non funzionano, e i vigili si fanno la chiacchierata sullo stradone mentre davanti ai loro occhi succede di tutto. L’ultima sera che sono stato a Martina sono stato invitato in campagna da un mio amico. Gennaro stasera vieni alle sette in campagna. Ok. La campagna è in via taranto. Quella sera ho imparato una cosa… se hai un appuntamento a Martina alle sette, devi partire da casa alle quattro…. Arco del Carmine, via Mercadante, via Taranto. Tre quarti d’ora…. Se la facevo a piedi andata e ritorno, tre volte, ci mettevo prima. Al venerdì sono andato al cimitero a trovare i miei genitori defunti. Meno male che ho avuto la felice idea di andare a piedi…. Robe da non credere. Ma perché a Martina non vi comprate una bicicletta a testa e usate quella? Poi mi chiedo una cosa… ci vuole proprio tanto a creare una rotatoria all’incrocio in via Ceglie davanti a Cassano, e un’incrocio in via Taranto (dove i semafori non funzionano) davanti a dell’erba, dove c’è l’incrocio tra via Taranto e la via che porta all’agip nuova? Già ma creare le rotatorie non basta… bisogna spiegare alla gente patente-munita come si usano le rotatorie…. E si, perché i martinesi (parlo per esperienza personale, mi è capitato più di una volta) non lo sanno che nelle rotatorie (che si usano da anni in tutta Europa) si da la precedenza a sinistra!!! In via Locorotondo chi viene da Locorotondo crede di avere la precedenza per forza, come prima che ci fosse la rotatoria. Per non parlare di come i mangia mangia su al comune, hanno ridotto la nostra città. La villa del Carmmine era un bellissimo giardino. A cosa e a chi servono quegli orrendi gradini che hanno costruito in cemento dove non c’è neanche un lampione? Ai ragazzi che vanno a bere li la sera? Quanti soldi pubblici hanno speso per “distruggere” la villa del Carmine? E il cinema Bellini? Un monumento storico in una via storica del centro storico… (pensa quanta storia ci ho messo… ) ma se l’avessero buttato giù per costruire parcheggi porca miseria….hanno fatto due danni: primo non hanno costruito pargheggi, secondo…. Pensa se in quel palazzo ci va ad abitare tua sorella…. Una sera decidi di andare a trovarla… dove c a z z o parcheggi???????????? Non hanno fatto parcheggi, in più non ti danno neanche la possibilità di andare a trovare la gente che andrà ad abitare in quei palazzi, visto che sicuramente faranno solo i garage per i residenti…. Per non parlare di quell’obrobrio che hanno costruito di fronte all’arco del carmine, sotto a santo Spirito. Quel palazzo che toglie la visuale della valle d’itria. Ma mi sembra che adesso i lavori siano fermi… e vogliamo parlare del cuore di Martina? Quello che secondo me è la risorsa primaria di questa nostra città… IL CENTRO STORICO…abbandonato a se stesso. Sporco. Muri cadenti, neri. Non parlo delle vie principali, parlo delle stradine interne. Parlo dei muri della chiesa di san Domenico. Se venite davanti a casa mia alle spalle della chiesa vi rendete conto di come sono ridotti i muri della chiesa, pieni di erba che prolifera. Calcinacci che cadono. Muri neri. Strade senza cestini per l’immondizia. La mattina passano gli spazzini, ma si limitano a raccogliere le buste dell’immondizia che la gente mette fuori dalle case la sera prima di andare a letto. Io non li ho mai visti con la scopa a spazzare per terra. Anzi mi sbaglio…. Li ho visti spazzare per terra… davanti al municipio… se non fosse per gli abitanti del centro storico che si lavano per terra davanti alla loro casa il centro storico sarebbe impraticabile. Altro che passeggiate. Si ma quante abitazioni sono disabitate nel centro storico, ci siete mai passati? Avete mai visto quelle porte chiuse da anni? Chi spazza per terra li davanti? Gli spazzini no!!!! I politicanti di Martina sono bravissimi davanti al municipio con le loro giacche e cravatte la sera davanti al festival…. Ma la gente che vive nel centro storico è abbandonata a se stessa. E sono per lo più vecchi… una sera camminavo stavoandando a caa, e davanti a me c’era un vecchio che probabilmente aveva un geingumm in bocca, lo ha sputato nella mano e sapete dove lo ha buttato? Avete presente quei tubi di plastica dura rossi grandi che spuntano fuori dalla pavimentazione che hanno fatto in certi punti del centro storico? Probabilmente servono per l’allacciamento del gas o altro… il vecchio li ha presi come cestini per l’immondizia… gli avrei dato un calcio in culo… ci sono cose a cui noi siamo abituati (dico noi per dire i martinesi, ma in realtà neanch’io ci sono più abituato) ma penso ai turisti che vengono a Martina. E se vengono dal nord sicuramente vengono da posti in cui le cose funzionano davvero, da posti in cui per terra non vedi neanche una cicca di sigaretta. E mi chiedo cosa pensano di noi? Della nostra città sicuramente penseranno bene… ma di noi martinesi? Ecco che secondo me, prima di cambiare davvero le cose a Martina deve cambiare il modo di pensare dei martinesi. A volte mi sembra che i martinesi “suò tott ndrtt, p na jess passet p stutc” è queto che deve cambiare. Il centro storico è bellissimo ma è abbandonato, sporco… sembra un immenso parcheggio abusivo di motocarrelli, motorini macchine che non riesco a capire come facciano a passare per quelle stradine…. Mi piacerebbe poter fare molto per Martina se ne avessi la possibilità… le idee magari ci sarebbero…. Ma manca la possibilità di fare. Però le idee se messe insieme forse possono smuovere qualcosa. Mi dispiace vedere Martina così……
|