vai ora dò il contributo di un ragazzo della leva del 1980.
al pallone, noi di viale della libertà, via fighera, via taranto e strade limitrofe, giocavamo sul piazzale della scuola Marconi o in quello antistante la chiesa di CristoRe con abbinate imprecazioni dei passanti.
nelle stesse piazze si giocava alle biglie o a u schaff con le figurine rigorosamente "panini" e che ben si prestavano anche al gioco della "lettera"
il nascondino riusciva a radunare anche 30-40 ragazzi e povero colui che faceva la conta, ci impiegava almeno mezz'ora per recuperarli tutti, quando non incombeva nell'errore di fare il "FIASCO" ovvero di confondere una persona con un'altra. (ricorderete queste parola, vero?)
gran parte del mio inverno trascorreva nelle sale della chiesa di Cristo RE. li ping pong o il calciobalilla la facevano da padrona. ricordo che i più dilettanti venivano additati del fallo di rullo o del tiro a lazzo (quando ci si serviva del calciatore per stoppare la palla prima di tirarla e fare goal), anche il goal di sponda non veniva ben visto. tra i records c'era il mitico "6 A O ovvero u cappuott".
altro gioco era "1,2,3, non si muove una foglia" : ci si disponeva in due file parallele, si sceglieva a tocco il malcapitato che doveva passare tra il corridoio umano disposto con le mani alzate e pronto a rifilare sberle. lo scopo del gioco (un po' grezzo e spesso degenerante in risse) consisteva nello scoprire senza voltarsi chi aveva dato lo schiaffo e nel recitare la frase"1,2,3 non si muove una foglia" prima di passare tra le minacciose braccia.
altro gioco manesco: la temutissima ROFL di cui non saprei darvi una traduzione minuziosa.
ragazzi che tempi!!!!
poi c'erano le sfide a calcetto tra le varie parrocchie. il nostro derby era con quelli della Sacra Famiglia. sempre in testa modestamente.....
saluto tutti i miei coetanei, in particolare :
silvio, ora residente a vigevano, leonardo a scurzedd, donato aquer, michel a pulpett, gianfranco fantozzi, cecerino e altri di cui non oso i citarvi i soprannomi. io ero "simone u fuchst" visto che durante la notte di s.silvestro avevo la mania di far brillare un'infinita mole di botti
Ah Simone quanti ricordi... Ricordo ancora le urla di mia madre quando tornavo sudato dalle partite giocate davanti al piazzale di cristo re! E con le figurine? Quante ne abbiamo fatte... Ti ricordi Figuvine e la sua mitica erre moscia? Caspita lo becco spesso sull'autobus per Milano! Per quanto riguarda le partite con la Sacra Famiglia ricordo anche le risse pre, durante e post-partita! Maruò quant'a r'curd...